domenica 21 febbraio 2010

I Luoghi del leggere 4




Inutile negarlo, benchè non sia il mio preferito, il luogo del leggere per eccellenza è il bagno. Quand'ero piccola i miei genitori ci si chiudevano con giornaletti, posacenere e sigarette, per sessioni che a me parevano interminabili.
Appartenendo al gruppo degli "istantanei", coloro cioè che al bagno ci vanno quando hanno bisogno, non spendo molto tempo a leggere in questa stanza, però il mio fidanzato ci passa ore ed ore. Tiene un'intera pila di riviste di elettronica e libri di storia antica, romanzi e guide turistiche (che vengono periodicamente sostituiti) sul mobile del bagno, così che mentre fai la cacca ti fai pure una cultura. Personalmente vado matta per le riviste (anche se di elettronica non ci capisco niente), soprattutto quelle degli anni 60, in cui nei circuiti al posto dei microchip ci sono valvole grosse come bicchierini di yogurth.
Il bisogno di privacy e concentrazione necessari alla lettura fanno del bagno il posto ideale non solo per leggere ma anche per creare. Nessuno oserà disturbarti quando sei "in seduta" e tu potrai immergerti tranquillamente nelle tue fantasie. Puoi scrivere, disegnare o fare solo un cruciverba. La mia amica Anna, che ha tre fratelli più piccoli, da ragazzina prendeva la scusa di dover andare al gabinetto per poter leggere in santa pace.
Per alcune persone è così indispensabile leggere in bagno, che se gli manca un libro o un fumetto finiscono per buttarsi su qualunque tipo di testo, dai flaconi del bagnoschiuma alle controindicazioni di qualche pastiglia per il mal di testa. Ed è innegabile che concentrarsi sulla lettura, distrarsi dal motivo per cui ti trovi lì, aiuti anche le funzioni corporee.
Oggi come oggi c'è un sacco di gente che preferisce il computer o il nintendo come compagni nell'avventura sulla tazza. Io favorisco ancora la lettura (anche perchè al nintendo non ci so giocare). Anzi, penso sarebbe interessante stilare una classifica dei titoli più gettonati per la stanza da bagno...Se qualcuno di voi vuol mandarmi i suoi titoli preferiti (indicando anche il grado di efficacia intestinale), sarò ben lieta di pubblicarli.
Un'ultima nota: forse qualcuno si ricorderà Cher che leggeva paperbacks nella vasca da bagno nel film "Sirene": ecco, ho sempre sognato di fare come lei, ma la verità è che sono troppo terrorizzata all'idea di rovinare un libro facendolo cascare in acqua, per tentare...

1 commento:

Rosaspina ha detto...

Ah! Ah! Ah! Anch'io leggevo i libri nella vasca . . . quando avevo la vasca e il tempo! :-)
È rilassante e nessuno ti disturba, certo devi avere un posto "sicuro" dove appoggiare il libro quando decidi di lasciarlo e lavarti! ;-)

Ciao, Fior