lunedì 13 luglio 2009

Jack Ritchie "E' ricca, la sposo e l'ammazzo"


Qualcuno identificherà il titolo di questa raccolta come lo stesso di un divertentissimo film degli anni 70' con Walter Matthau (qualcuno lo replichi per pietà!).
Una mossa abile da parte di Marcos Y Marcos, anche perchè il racconto che ha ispirato la pellicola si chiama in realtà "Una nuova foglia".
Nato nel 1922, Jack Ritchie può essere considerato uno scrittore di "Hard Boiled", storie tra il giallo ed il noir che hanno per protagonisti poliziotti, investigatori privati e galeotti: gente dura, senza scrupoli che rimane tale anche se (a volte molto casualmente) si trova dalla parte dei buoni. Ma anche contadini, insospettabili cittadini dall'apparenza onesta e piccoli truffatori.

Quello che li distingue dai loro "colleghi" di genere (Sam Spade e soci) è il fatto di essere così umani. Dal malato terminale che diventa giustiziere di villani al galeotto in fuga che si sente più a casa dietro le sbarre che fuori, hanno quasi tutti qualche buffa debolezza che li rende simpatici. E pure se non si dispiacciono mai troppo di aver ammazzato qualcuno e come un Sam Spade o un Marlowe si aspettano il peggio dal prossimo, cercano di usare la violenza il meno possibile.
Sono, è vero, dotati di incredibile furbizia e spesso si scontrano con avversari di pari e superiore intelligenza in duelli d'ingegno e sono capaci di trovarsi dalla parte sbagliata di una pistola e ribaltare in modo sorprendente la situazione nel giro di poche pagine, di farci credere di essere ciò che non sono e di possedere ciò che non hanno.

Ritchie è un abile narratore, limpido, chiaro, sottilmente ironico. Le trame sono semplici ma articolate, riesce a rendere un'indagine poliziesca comprensibile perfino ad una lettrice senza speranza come me.
I suoi racconti sono estremamente piacevoli, divertenti, per niente scontanti. Non contengono tonnellate di descrizioni fisiche o d'ambiente o complicate sequenze d'azione, dunque ben si prestano all'interpretazione cinematografica, che può aggiungere particolari in quantità, senza scontentare spettatori o lettori. Non è un caso che Hitchock ne abbia utilizzati diversi come spunto per i telefilm della nota serie "Alfred Hitchcock presenta".
Le storie migliori però restano quelle che coinvolgono personaggi non avvezzi alle situazioni criminose ("Dedicato a tutti i villani", "Resti da vedere", "Il miglior guidatore della contea"), ma che dimostrano come per fare bene certe cose non sia necessario essere "del mestiere".
Chiudo con una curiosità per gli appassionati di pugilato: Jack Ritchie era un pugile dilettante e pare abbia scritto diverse storie sul tema. Vale la pena di cercarle.

Jack Ritchie "E ricca, la sposo e l'ammazzo" Marcos Y Marcos, 2001


1 commento:

Cristina Pavesi aka Kanonenfrau ha detto...

perche' non aggiungi alla fine del post i dati del libro? titolo, autore, titolo originale, editore, anno di prima pubblicazione...?