giovedì 13 settembre 2012

Citazione Ispirazione del giorno

Ho iniziato da meno di una settimana e già ho dubbi su questa rubrica:
primo, perchè il Pizza, mio lettore e recensore ha espresso dubbi sulla bontà e l'interesse che può suscitare quest'operazione, e a giudicare dalla quantità degli accessi forse ha ragione;
secondo, perchè pensavo di pescare frasi un pò più interessanti;
terzo, perchè forse tutti i giorni è un pò troppo.
Ci penserò, magari cambierò la veste nei prossimi giorni.
Nel frattempo ecco la citazione di oggi:

"-Michel, qui non stiamo parlando di una festa- ho detto più in fretta e a voce più alta di quanto avrei voluto. -Si tratta del tuo futuro.
Che parola astratta, futuro."

(Herman Koch "La cena" 2010 Neri Pozza Editore)

mercoledì 12 settembre 2012

Citazione Ispirazione del giorno

"Dickie si fermò in mezzo alla strada e lo guardò negli occhi. Stavano discutendo a voce talmente alta che alcune persone intorno a loro si fermarono per guardare la scena:
-Avrebbe potuto essere divertente,- proseguì Tom. -Non come l'hai presa tu però. Soltanto un mese fa, quando siamo andati a Roma, avresti pensato che un'avventura simile era molto divertente.-"

(Patricia Highsmith "Il Talento di Mr Ripley" 2012 Bompiani)

martedì 11 settembre 2012

Citazione Ispirazione del giorno


"A Masta vado sempre volentieri. A parte lo splendore della città, la gente è cordiale e gentile come da nessun'altra parte ho trovato.
Arrivai in aereo a Masta il sabato sera. Trovai, come mi aveva detto Ceriello, l'appartamento in ordine perfetto."

(Dino Buzzati "L'influsso degli astri" da "Le notti difficili", 2006 Mondadori)

lunedì 10 settembre 2012

Citazione Ispirazione del giorno



   "In natura, troppo spesso si sottovaluta la potenza della zucca."

(Fred Vargas, "Parti in fretta e non tornare" 2004 Einaudi)

domenica 9 settembre 2012

Per amore degli animali: Sholem Aleykhem "Storie di uomini e animali"

Gli animali ricorrono spesso in letteratura come metafore dell'uomo: a partire da Esopo, per arrivare a George Orwell e Richard Adams, gli scrittori hanno guardato il mondo umano e l'hanno stigmatizzato attraverso le creature sorelle che popolano la natura, evidenziandone i vizi, (più raramente) le virtù ed i comportamenti. Per fare questo hanno messo da parte la dote fondamentale che distingue l'animale dall'uomo, cioè l'innocenza.
In questo libro di Sholem Aleykem le parti sono ristabilite e gli animali tornano ad essere a tutti gli effetti loro stessi e -purtroppo, come succede nel mondo reale- vittime dell'uomo.

Henry Rousseau "Il pasto dei leoni"
Che sia per celebrare una festa religiosa o semplicemente per la cattiveria che muove il forte a torturare chi appare più debole, polli e galline, carpe, cavalli, cani subiscono le conseguenze dell'ansia degli umani di festeggiare, di dare sollievo alla propria miseria quotidiana, di celebrare Dio, e poco male se così facendo trascurano il Precetto del Talmud "Pietà per gli esseri viventi".

In questi brevi racconti asciutti e privi di sbavature sentimentali l'uomo appare come un essere privo di considerazione per chi non può imporre con la violenza la proprià volontà ed il proprio diritto a vivere. Ed ecco allora i polli rivoltarsi contro le pratiche delle kapures che li sottopongono ad una morte lenta e dolorosissima, creature catturate nel buio e trasportate verso il sacrificio delle quali non conosciamo nemmeno l'identità, potrebbero essere un uomo e una donna o parimenti due animali.
Ancora, un cane ebreo, che per sfortuna ricorda "Il cane che aveva visto Dio" di Buzzati, ma ancora più infelice, perchè incapace della spietatezza cui chi lo circonda è avvezzo, e quindi è destinato a soccombere. Seppure i suoi fratelli cani lo scacciano, per avere il pasto di avanzi del macellaio tutto per loro, il lupo ha pietà di lui e la crudeltà gratuita è sempre qualcosa di squisitamente umano.

Solo un bambino si salva in questo quadro scoraggiante, l'unico che ricordi il Precetto, l'unico in grado di piangere per la sorte di tutte le creature, mentre gli adulti intorno a lui lo deridono e cercano di dimenticare tutto, di annegare il dolore delle persecuzioni, della povertà e della solitudine nella festa.

L'autore guarda tutti i suoi personaggi, animali e uomini, con una sorta di pietà universale, e se prende sicuramente le parti dei deboli, delle vittime, non dimentica cosa fa i loro carnefici tanto efferati.
Questo piccolo libro è in realtà un potente richiamo al rispetto della vita in qualunque forma si presenti ed alla gentilezza, qualcosa di cui sentiamo sempre più disperatamente la mancanza.

(Sholem Aleykhem "Storie di uomini e animali" 2007 Adelphi)

Citazione Ispirazione del giorno

"E' morto" disse Miss Hostetter "morto, dietro i barili."
Amy cominciò a camminare senza direzione, strascicando i passi, per la stanza, e si fermò quando fu più lontano che poteva da Miss Hostetter. "Morto?"
"Stecchito" disse Miss Hostetter.
"Non parli di lui così!" disse la mia futura sposa.
"Ma è proprio così" disse Miss Hostetter. "E comunque, non credo avresti avuto il coraggio di fare niente."

(Tratto da "La Riserva delle Ragazze", racconto incluso in "Baci da 100" Dollari di Kurt Vonnegut,  ISBN edizioni)

sabato 8 settembre 2012

Citazione Ispirazione del giorno

"Quanto a Mr Forbes, dopo il suo inqualificabile comportamento al matrimonio non la passò più liscia: dovette trascorrere diversi mesi in esilio più o meno permanente nel capanno del giardino."

(Alan Bennet "Due storie sporche" 2011 Adelphi editore, traduzione di Mariagrazia Gini)