domenica 9 settembre 2012

Citazione Ispirazione del giorno

"E' morto" disse Miss Hostetter "morto, dietro i barili."
Amy cominciò a camminare senza direzione, strascicando i passi, per la stanza, e si fermò quando fu più lontano che poteva da Miss Hostetter. "Morto?"
"Stecchito" disse Miss Hostetter.
"Non parli di lui così!" disse la mia futura sposa.
"Ma è proprio così" disse Miss Hostetter. "E comunque, non credo avresti avuto il coraggio di fare niente."

(Tratto da "La Riserva delle Ragazze", racconto incluso in "Baci da 100" Dollari di Kurt Vonnegut,  ISBN edizioni)

sabato 8 settembre 2012

Citazione Ispirazione del giorno

"Quanto a Mr Forbes, dopo il suo inqualificabile comportamento al matrimonio non la passò più liscia: dovette trascorrere diversi mesi in esilio più o meno permanente nel capanno del giardino."

(Alan Bennet "Due storie sporche" 2011 Adelphi editore, traduzione di Mariagrazia Gini)

venerdì 7 settembre 2012

El Principe Picinin

Ho la casa piena di copie de "Il piccolo principe" in almeno quattro lingue diverse. Ma in dialetto veneto ancora non l'avevo visto.
Questo volume è edito da Edition Tintenfass, una casa editrice di lingua tedesca che ha nel suo catalogo di letteratura per bambini anche la versione in dialetto milanese del libro di Saint Euxpery nonchè "Pierino Porcospino" e "Max e Moritz", classici piuttosto dark.
Per autentici fanatici...

Citazione ispirazione del giorno

Funziona così: tutti i giorni apro un libro e leggo la prima frase che mi capita sotto gli occhi. Poi la riporto nel blog, e forse a qualcuno sarà d'ispirazione.
Iniziamo oggi, con uno dei miei autori preferiti, Mark Twain, e l'immenso Huckleberry Finn:

"Noi naturalmente muti, e ce la diamo a gambe, e via come saette. Allora si odono passi di corsa, una serie di spari, e le pallottole ci fischiano tutte in giro. Ce le sentiamo fischiare proprio vicine. Poi li udiamo urlare:
-Sono qui, sono qui! Sono diretti verso il fiume! Sotto, ragazzi, e sguinzagliate i cani!"

(dall'edizione Einaudi, traduzione di Enzo Giachino)

martedì 4 settembre 2012

Rinnoviamo le Sirene?

Devo dire che sono soddisfatta del mio blog...almeno esteticamente non lo cambierei. Vorrei però qualche suggerimento da parte di voi lettori, vorreste qualcosa di diverso? Articoli di altro tipo oltre alle recensioni? Forza, non siate timidi e lasciate i vostri suggerimenti nel modulo commenti!

domenica 2 settembre 2012

Vonnegut prima di Vonnegut: "Baci da 100 dollari"

Jackson Pollock "Number 8"

Quando un grande (o grandissimo in questo caso) scrittore muore, in genere succedono due cose: la prima è che vengono ripubblicati tutti i suoi libri in modo che chi non lo conosce possa scoprirlo; la seconda è che gli eredi dell'artista frugano nei suoi cassetti e ne traggono una serie di inediti che vengono dati alle stampe fidando che la rinnovata celebrità del caro estinto li farà vendere. Anche se entrambe queste cose sono successe (in modo molto discreto e rispettoso, per la verità) per Kurt Vonnegut, “Baci da 100 dollari” non appartiene a nessuna delle categorie di cui sopra.
Si tratta infatti di una raccolta di racconti pubblicati da riviste Americane come Collier's, Ladies' Home Journal e The Saturday Evening Post negli anni del dopo guerra. Una specie di prequel a quella che sarebbe stata una delle opere più sconvolgenti e meravigliose della letteratura contemporanea.

Prima di frantumare il tempo e riuscire ad elaborare (senza poterlo mai esaurire, ahimè) il dolore della guerra, prima di Tralfamadore, e degli Infundibuli Cronosinclastici, prima di tessere trame sconcertanti e diventare un simbolo della controcultura Kurt Vonnegut scriveva racconti divertenti, tristi, popolati di personaggi bislacchi ed illuminati da una luce dolce e stramba.
Ci sono scienziati che vivono insieme a frigoriferi robot, vedove di guerra, vecchi dalla pronuncia scorretta, colleghi burloni e così via, persone che affrontano il mondo e le cose che accadono loro e che in molti casi avranno la vita cambiata dalle proprie azioni.
Storie limpide e senza trucchi o trabocchetti nel finale (una tecnica abbastanza diffusa nei racconti brevi), in cui prevale la curiosità per le reazioni umane, e per il “come va a finire”. E si srotolano quasi con dolcezza, anche quando affrontano argomenti dolorosi e creano tensioni a cui è difficile non partecipare. In “Ruth” ad esempio, una giovane donna, incinta, che ha appena perso il marito, si trova ad affrontare una suocera morbosa che vive nel ricordo del figlio e vuole perpetuarlo a modo suo; “La voce del denaro” e “Gli imbroglioni” pongono questioni morali a cui lo scrittore dà una risposta ottimista e fiduciosa nell'uomo.
Non tutto va liscio, ed a volte l'esito delude, come in “Tango”, un racconto condotto sul filo di una brillante sicumera tipicamente Vonneguttiana, ma abbastanza sconclusionato, senza un senso profondo né un vero finale; “Spegniti breve candela” è l'unica storia a ricorrere al finale a sorpresa di cui parlavo all'inizio, ma è tanto prevedibile che la sorpresa non c'è.
In generale comunque, il bersaglio è centrato: tra i racconti migliori “Con la mano sull'accelleratore” e “Baci da 100 dollari” in cui le vittime di atteggiamenti comuni e fastidiosi dell'uomo medio, di piccoli velenosi soprusi quotidiani, reagiscono e si difendono. Questa “sistemazione dei torti” è un elemento importante di queste storie in cui c'è ancora la speranza (o forse il disperato desiderio) che le cose, se tutti s'impegnano, possano migliorare, un sentimento che si tramuterà in amarezza e rassegnazione per l'incorreggibilità e del genere umano.

Anche se questo non è il Vonnegut che la maggior parte del pubblico conosce, sotto la superficie dei racconti dalla struttura semplice e forse (dati i committenti) un po' addomesticata ribollono gli elementi ricorrenti della sua letteratura a venire: il fantastico e l'assurdo, la guerra, l'incontro tra bene e male, il destino e perfino la passione per l'arte moderna, tenuti insieme dal suo umorismo e da una sensibilità fuori dal comune.
Per chi lo ama è un ritorno alle origini che aiuta a conoscerlo meglio, ad affezionarcisi anche di più. Per chi non ha mai letto niente di suo o non ha digerito le opere più ardite è l'occasione per avvicinarsi e riavvicinarsi in maniera più “morbida” al suo lavoro.

A rendere ancor più pregevole il volume ci sono molti disegni dello stesso Vonnegut ed una bella prefazione di Dave Eggers.


(Kurt Vonnegut “Baci da 100 dollari” 2011 ISBN Edizioni)

sabato 25 agosto 2012

Libri Suonati

Ecco che vi aspetta...
A dicembre di quest'anno Beck pubblicherà il suo nuovo album, dal titolo “Song Reader”. Edito da McSweeney (e da Faber & Faber per il mercato Inglese), sarà composto da 20 libretti contenenti la partitura musicale dei brani per diversi strumenti ed i testi. Niente musica, nessun cd, nessuna nota suonata  da Beck...
Saranno i fan a dover suonare e cantare i brani, registrandoli e caricandoli su Youtube. Le migliori versioni saranno inoltre pubblicate dal sito di McSweeney.
L'idea è originalissima e crea una contaminazione tra editoria, musica e video forse mai vista prima, di cui aspettiamo con ansia i risultati!